Pubblicità

VENEZIA

Pubblicità

TRENTINO ALTO-ADIGE

HomeNotizieVicenza: "Mi hanno messo a mangiare di fianco a dei gay. Peccato,...

Vicenza: “Mi hanno messo a mangiare di fianco a dei gay. Peccato, la bruschetta era buona”. Il rutto del dopo pasto

SEGUI GAIAITALIA.COM SU
Testo:

di Paolo M. Minciotti

Il rutto del dopo-pasto del maschio virile ha colpito (con scarsi risultati, viste le risposte) la Bruschetteria Faedo in provincia di Vicenza, colpita da una recensione tra il burlone e il Torquemada sulla sua pagina Facebook.

LEGGI ANCHE

Protezione Civile del Trentino. Fino alle 12 di domenica 12 luglio allerta gialla su tutto il territorio provinciale

La Protezione civile del Trentino ha messo un avviso di allerta ordinaria (gialla) dalle ore 14 dell'11 luglio...

La risposta dei gestori del locale è stata assai più sagace di quello che il simpatico commensale anti-gay che “non mi sentivo a mio agio durante la consumazione” – per colpa dei gay troppo vicini, si evince dal post di lontano sapore filo-omofobia-russa -, forse si aspettava, ed è stata ripresa (e resa virale) da molti quotidiani.

«Caro cliente, apprezziamo il suo impegno per valutare in nostro servizio attraverso la sua recensione, nonostante questo la invitiamo a non tornare a consumare la nostra bruschetta in quanto nel nostro locale accettiamo tutti, tranne gli omofobi. Ci scusiamo davvero per il disagio, non avevamo capito venisse dal medioevo. A saperlo l’avremmo messa a mangiare nella porcilaia, dove probabilmente si sarebbe trovato più a suo agio»

LEGGI ANCHE

Dieci arresti a Verona in un’operazione antidroga

A Verona e provincia, i poliziotti della Squadra mobile hanno eseguito un’ordinanza di misure cautelari personali emessa dal tribunale...

Si chiude così un altro triste capitolo dell’eterna lotta tra cavernicoli e civiltà, una lotta che pare senza fine in un mondo dove chiunque, nel dopo pasto, può rendere noto al mondo di avere ruttato.

 

(14 aprile 2022)

©gaiaitalia.com 2022 – diritti riservati, riproduzione vietata

 




 

 

 

 

 

 

 

 

 



ALTRO DA LEGGERE