di Emella
Imponente per determinazione, considerando Venezia, le sue difficoltà logistiche (i battelli pienissimi) e le dimensioni del Lido, Venezia ha smesso per un pomeriggio i panni insopportabili della reginetta antipatica della festa e si è lanciata alla difesa di Gaza.
Biennale. Una collocazione definitiva per le opere del Padiglione Italia
La Biennale di Venezia riconosce nel Padiglione Italia alla Biennale Arte di quest’anno un risultato di straordinaria qualità,... →
Breve cronaca: battelli pienissimi di manifestanti alla volta del Lido; una motonave partita appositamente da Fusina (terraferma) alla volta del Lido.
Una manifestazione estremamente pacifica partita da S. Maria Elisabetta (che è dove arrivano i battelli) alla volta del Palazzo del Cinema per sensibilizzare i festivaliers, le personalità, il mondo del cinema, nei confronti della strage ai danni della Palestina. “Molta emozione”, ci dice un residente, “spero che andrà tutto bene”, continua.
Effettivamente, l’emozione era tanta. Commossa partecipazione, e applausi, anche da parte di molti dei passanti. Perché anche le reginette della festa, quando scendono dal tacco dello snobismo sterile e dell’arroganza della ricchezza, riesce a far vivere emozioni.
Trento. Un 17 maggio contro omofobia, bifobia e transfobia con cinema, laboratori, incontri e bandiere arcobaleno
Domenica 17 maggio, in occasione della giornata contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia, i Comuni del Trentino... →


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(30 agosto 2025)
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