di Redazione, #Trieste
Dopo la sparatoria, forse tra clan rivali forse formati da stranieri di nazionalità straniera, kosovari e albanesi, e sarebbe scaturita per questioni di lavoro. Due di loro sono stati fermati mentre fuggivano in automobile. Erano ancora armati. I fatti intorno alle 8 del mattino del 4 settembre in via Carducci, nel centro di Trieste.
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Secondo una prima ricostruzione i colpi di arma da fuoco sarebbero stati sparati nei pressi di un bar, probabilmente come conseguenza di una lite. Non è ancora chiaro il movente. L’area è stata chiusa da parte delle forze dell’ordine. Sul posto polizia, carabinieri, guardia di finanza e medici e volontari del 118 con ambulanze.
La violenza sarebbe scaturita dopo un iniziale diverbio, come riferisce un testimone a Repubblica, subito dopo il quale i protagonisti si sarebbero scontrati anche con spranghe, prima di dare voce ai colpi di pistola. Uno dei due gruppi sarebbe arrivato con “un furgone” dal quale “sono scese più persone e hanno iniziato a sparare”. La banda si sarebbe accanita particolarmente su un uomo a terra, colpito da un ulteriore colpo di pistola mentre era inerme.
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(4 settembre 2021)
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