di Redazione, #Veneto
“Considerate le specifiche esigenze delle persone con disabilità e delle relative famiglie, nonché lo stato di attuazione del Piano vaccinale riferito a questo target di assistiti, si è ritenuto, anche nell’attuale fase epidemica, di confermare la modalità di erogazione in presenza delle prestazioni dei centri diurni e delle altre progettualità in regime semiresidenziale”.
Educazione finanziaria, mercoledì a Trento incontro in Biblioteca
La Biblioteca comunale di Trento, sede centrale di via Roma, mercoledì 10 giugno alle 17.30 nella sala degli... →
Lo comunica l’Assessore al Sociale della Regione del Veneto, Manuela Lanzarin.

La decisione sarà applicata nel rispetto delle misure di sicurezza anti COVID e del Patto di corresponsabilità sottoscritto dal genitore o familiare o amministratore di sostegno sulla base delle norme vigenti. Rimane, inoltre, confermata la possibilità di prevedere, secondo le indicazioni del progetto individualizzato, le modalità alternative già disciplinate dalla Giunta regionale
Dal 2 luglio al 26 settembre in Friuli-Venezia Giulia torna “FESTIL_Festival estivo del Litorale”, l’undicesima edizione
Che un festival “estivo”, estivo persino nel nome con cui è conosciuto, allarghi i propri orizzonti al punto... →
Nel quadro delle competenze ripartite tra Stato e Regioni, per quanto riguarda l’attività educativa e scolastica, si è provveduto sulla base dell’Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 36 del 9/3/2021. Per quanto riguarda l’attività educativa e scolastica, i servizi per l’infanzia (0-6 anni) sono sospesi, mentre l’attività scolastica per le elementari e medie, di primo e secondo grado è svolta a distanza. E’ in ogni caso possibile svolgere attività in presenza, sia per i servizi educativi che per quelli scolastici, qualora sia necessario l’uso di laboratori o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.
Ogni altra decisione in materia è risultata preclusa alla possibilità di intervento della Regione attesa la competenza statale che, con il DPCM 2/3/2021, all’art. 43 ha stabilito di sospendere le “attività dei servizi educativi dell’infanzia di cui all’art. 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65”, disponendo che “le attività scolastiche e didattiche delle scuole di ogni ordine e grado si svolgono esclusivamente con modalità a distanza”.
(16 marzo 2021)
©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata
