di Daniele Santi
Difficilmente sarebbe potuta andare peggio per il Sindaco di Venezia: fonda una forza politica alla quale cambia nome tre volte in diciotto mesi, si allea con Toti e Lupi, salta sul carro delle destre trituratrici, è totalmente invisibile e le sue proposte politiche totalmente risibili e agganciate agli slogan delle destre e riesce a chiudere le elezioni con uno 0,9% che diviso per tre sembra uno scherzo da bar.
Il leghista Erik Pretto molla la Lega di Salvini, “Non ha una linea politica”
Il deputato leghista Erik Pretto ha annunciato di avere lasciato la Lega di Salvini, lo scrive l'Agi citando un'intervista... →
Fine delle cronache politiche veneziane proiettate nell’agone nazionale. Gli riescono meglio i numeri chiusi. Ma è merito della città, non certo suo.
(26 settembre 2022)
Allerta meteo a Venezia fino alla mattinata del 1 giugno
La Protezione civile del Comune di Venezia informa che il Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto ha... →
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