Riaperto dopo 27 anni uno dei cosiddetti cold case ancora senza colpevoli. E’ stata la Procura della Repubblica di Rovigo a riaprire il caso disponendo il rinvio a giudizio di un uomo, sospettato dell’omicidio di madre e figlia. I fatti risalgono al 29 giugno 1997, quando le due donne furono massacrate a colpi di bastone all’interno del bar che gestivano a Rosolina.
L’uomo è un cittadino ceco di 48 anni, comparirà davanti alla Corte d’Assise il 13 marzo. Uccise le donne, secondo l’accusa, per circa 400mila lire (poco più di 2000 € di oggi) contenute nella cassa del locale.
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(28 ottobre 2025)
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