Zaia scomunica Salvini: “La linea vincente dentro la Lega è quella dei governatori”

di Giancarlo Grassi, #politica

Ci pensa Zaia a regolare i conti con Salvini e lo fa dalle pagine del Corriere.it nel giorno immediatamente successivo all’infelicissima uscita del segretario sulla graticola: “Le varianti come reazione al vaccino” dettate al vento dal Salvini-scienziato.

Luca Zaia, il governatore del Veneto che vale nella regione l’80% dei voti della Lega, ha rilasciato dichiarazione pesanti come macigni e in piena rotta di collisione con la linea-Salvini; dichiarazioni che suonano come una scomunica della potentissima Lega Veneta nei confronti del segretario-tribuno. “Il green pass è libertà”, ha detto Zaia. E “la linea vincente dentro la Lega? Quella dei governatori. I ragazzi hanno capito e si vaccinano, del resto viaggiano, non come certi leoni da tastiera”.

Zaia è quindi andato oltre con quello che è sembrato un vero e proprio discorso di investitura – la poltrona di Salvini scotta ed è pronta a saltare in aria se dovesse perdere Roma o Milano o tutte e due – dando per certa la sonora sconfitta a Bologna e Napoli – quando ha poi detto: “La nostra stella polare è il riconoscimento della campagna vaccinale e della sua promozione, e dall’altro lato il riconoscimento del green pass, che è una patente di libertà“.

Sic transit gloria Salvini.

Il governatore veneto Luca Zaia ha così dato contorni precisi alle polemiche sul comportamento alla Camera della Lega, che ha votato gli emendamenti dell’opposizione e poi ha votato a favore, ed è sembrato voler indicare con chiarezza che sono i governatori delle regioni quelli che comandano in Lega e non certamente il segretario boccalone dalla troppo facile dichiarazione azzardata che oggi non sembra nemmeno più essere l’acchiappavoti di un tempo, se non nei sondaggi. La preoccupazione è rivolta all’apertura delle scuole che potrebbe essere l’evento che rischia di poter far ripartire il contagio e mettere la sanità pubblica sotto stress.

E alla domanda dell’intervistatore che dalle pagine del Corriere.it gli chiedeva come mai la Lega sembri essere il partito “che più è sembrato strizzare l’occhio ai No vax”, Zaia ha risposto recisamente: “Nella Lega la linea che vince è quella della responsabilità messa nero su bianco dai governatori. Poi, se resta qualche nostalgico del no green pass o del no mask, ne prenderemo atto. Io penso che non ci siano alternative alle scelte che abbiamo fatto”.

Salvini è avvisato.

 

(11 settembre 2021)

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