di Effegi
La mostra “Mondo Mizuki, Mondo Yokai”, ospitata fino al 30 agosto 2025 presso il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Udine – Casa Cavazzini, rappresenta un evento senza precedenti in Italia: è la prima grande antologica dedicata a Shigeru Mizuki, leggendario autore giapponese, maestro del manga e cantore degli yokai – le creature soprannaturali, mostri e spiriti del folklore nipponico.
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Mizuki (1922–2015) è noto per aver trasformato la tradizione popolare giapponese in un universo visivo potente e spesso inquietante, dove l’infanzia, la guerra, la morte e il comico convivono in un equilibrio peculiare e profondamente umano. La sua opera più celebre, GeGeGe no Kitarō, è un’epopea gotica e sociale che ha attraversato decenni, incarnando il dialogo tra antico e moderno, tra superstizione e società postbellica.
L’esposizione ripercorre l’intero arco della produzione dell’autore, dalle prime tavole disegnate negli anni Cinquanta fino agli ultimi lavori autobiografici come Showa e Hitler. Oltre a centinaia di originali a inchiostro, la mostra include schizzi preparatori, oggetti personali, fotografie, materiali audiovisivi e una vasta selezione di rare pubblicazioni giapponesi.
Ampio spazio è dedicato anche agli yokai stessi, con una sezione immersiva che ne ricostruisce l’immaginario visivo attraverso illustrazioni, maschere, stampe d’epoca e modellini tridimensionali, rivelando l’enorme impatto culturale che Mizuki ha avuto nella riscoperta di queste figure folkloriche dimenticate.
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“Mondo Mizuki, Mondo Yokai” non è solo una celebrazione di un maestro del fumetto, ma anche un ponte tra cultura popolare e arte alta, tra Oriente e Occidente, tra immaginazione e memoria storica. La presenza a Udine, crocevia culturale tra Italia, Mitteleuropa e Asia, è particolarmente significativa: qui la mostra si fa rito di attraversamento, come un manga vivente abitato da spiriti, fantasmi e ricordi che parlano anche a noi, figli di altri dopoguerra e altre inquietudini.
Un’occasione unica, imperdibile per appassionati di manga, studiosi di cultura giapponese, e per chiunque sia affascinato da quel sottile confine tra umano e mostruoso che Mizuki ha saputo raccontare con poesia, ironia e profondità.
(8 giugno 2025)
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