Mancava la vittoria che porterà i turchi alle nozze d’argento con Erdogan per ricordare al mondo chi sia il leader padre-padrone della Turchia rieletto dopo vent’anni di regno. Erdogan con oltre il 52% guadagna una maggioranza solida e sconfigge, ancora una volta, il socialdemocratico Kemal Kilicdaroglu.
Per festeggiare, e affinché ci si ricordi chi è sul serio, Erdogan ha attaccato i diritti delle persone LGBTI+ con uno dei suoi misurati discorsi per analfabeti funzionali, e reali: “Nella nostra cultura la famiglia è sacra, strangoleremo chiunque osi toccarla” e aggiungendo “Nessuno può toccare le nostre famiglie”. Non vuol dire un cazzo, ma fa tanto uomo forte che vince ancora.
Educazione finanziaria, mercoledì a Trento incontro in Biblioteca
La Biblioteca comunale di Trento, sede centrale di via Roma, mercoledì 10 giugno alle 17.30 nella sala degli... →
(29 maggio 2023)
Dal 2 luglio al 26 settembre in Friuli-Venezia Giulia torna “FESTIL_Festival estivo del Litorale”, l’undicesima edizione
Che un festival “estivo”, estivo persino nel nome con cui è conosciuto, allarghi i propri orizzonti al punto... →
©gaiaitalia.com 2023 – diritti riservati, riproduzione vietata
