di P.M.M. #Vicenza
Eccoli di nuovo quelli che danno la colpa agli altri, e siccome la colpa è degli altri, tocca punirli. Gli altri. Le loro colpe: principalmente essere stranieri, in quanto tali cattivi, sporchi e neri e dunque punibili. Eccole le “ronde nere”. Erano partite da Rimini nel 2018, perché ci vuole sempre qualcuno che si faccia giustizia da solo.
Il gruppo Costantin tra i primi indipendenti a calmierare i prezzi dei carburanti, grazie a SOCAR
Grazie alla partnership con SOCAR, capogruppo di Italiana Petroli (IP), COSTANTIN ha deciso di calmierare i prezzi dei... →
Reclutamenti su Internet, l’inno alla razza sta nello scagliarsi contro “l’Altro”, modi che ricordano altre ronde di forzanuovisti e neofascisti gemellati dalla Polonia, e non sai se ringraziare le chiusure dovute a pandemia, per farla breve: la solita vecchia storia. Il solito vecchio odio razziale cementato da un neofascismo recrudescente che ha radici lontanissimo nel substrato subculturale del subumano che vede la violenza come mezzo e non come vergogna.
Si esprimono a slogan intolleranti, questo per placare i conflitti, quando persino le scimmie hanno capito che per placare gli animi è molto meglio una bella trombata. E decidono di intervenire, loro, i dodici dell’ave maria (e saluti a ‘sorete), dopo l’aggressione a un controllore, episodio gravissimo, per indagare sul quale ci sono le Forze dell’Ordine dello Stato. Non i Vendicatori da social.
E’ il sito dell’ANPI a pubblicare il loro delirante manifesto d’odio, mentre chi deve indagare indaga non solo su un episodio di violenza avvenuto a Vicenza il 22 febbraio:
Bis di Yeman Crippa al 79° Giro al Sas di Trento
Il 79° Giro al Sas, ha visto la vittoria dell’azzurro Yeman Crippa (GS Fiamme Oro Padova) che ha... →
«Oggi hanno spaccato la testa ad un indifeso controllore di Svt, domani potrebbero stuprare la tua fidanzata o tua sorella. Per quanto le nostre strade dovranno essere ostaggio di queste baby gang di allogeni? Noi non siamo i ragazzi della parrocchia, non siamo i boy-scout e non siamo timidi borghesi che invocano le soluzioni di comodo. Noi non chiamiamo la polizia e non telefoniamo ai telegiornali per i servizi anti degrado. Noi vi veniamo a prendere, e cacciamo voi e i vostri tutori progressisti che ripetono continuamente che andrà tutto bene mentre la nostra civiltà alleva le serpi in seno. E a te, ragazzino europeo, noi ti diciamo: svegliati. Diecimila anni di storia pesano sulle tue spalle, hai la capacità di formare con i tuoi simili crew che possano contrastare questa feccia che invade le nostre strade. Allena il tuo fisico, addestra la tua mente e crea comunità. La volontà è la nostra unica legge!».
Bell’Italia davvero.
(12 marzo 2021)
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