Pubblicità

VENEZIA

Pubblicità

TRENTINO ALTO-ADIGE

HomeMestreUn nuovo pulmino Avapo Mestre per il trasporto di ausili sanitari per...

Un nuovo pulmino Avapo Mestre per il trasporto di ausili sanitari per il malato terminale

Un nuovo mezzo Avapo a portare solidarietà e conforto. L’associazione di volontari che porta assistenza ai malati oncologici, in un anno di raccolta fondi, ha acquistato un pulmino capace di trasportare tutti quegli ausili che permettono al paziente terminale di poter trascorrere i suoi ultimi giorni a casa, attorniato dai propri familiari, tra le mura domestiche, ma con i necessari supporti sanitari professionali.

Questa mattina, presso la sede della Avapo, in via Garibaldi a Mestre, il bilancio dell’ultima raccolta fondi, tra i volontari dell’associazione, con la loro presidente in testa Stefania Bullo.

8 marzo: chiudono nuovamente i cancelli della Collezione Peggy Guggenheim, ma proseguono le attività online
Ti potrebbe interessare:

8 marzo: chiudono nuovamente i cancelli della Collezione Peggy Guggenheim, ma proseguono le attività online

Leggi l'articolo →

La campagna non profit aveva ricevuto il sostegno importante di un’altra realtà solidale, la Ciani 4Ever guidata da Roberto Pistolato e il supporto dell’Ulss 3 Serenissima, rappresentata questa mattina dal direttore dei Servizi socio sanitari dell’Ulss 3 Serenissima Massimo Zuin e del Comune di Venezia, rappresentato invece dall’assessore alla Promozione del territorio Paola Mar e dall’assessore alle Politiche sociali Simone Venturini.

Il mondo del volontariato di Avapo ha presentato inoltre la prossima campagna solidale che punta ad acquistare un’auto per portare i bambini malati oncologici all’ospedale di Mestre o di Padova.

 

La Giunta approva l’accordo con il Comune di Milano per la formazione di Quad, nuovo cane anti-droga
Ti potrebbe interessare:

La Giunta approva l’accordo con il Comune di Milano per la formazione di Quad, nuovo cane anti-droga

Leggi l'articolo →

 

(5 luglio 2024)

©gaiaitalia.com 2024 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 

 

 

 

 



ALTRO DA LEGGERE