C’è il G7 a Venezia, ma la protesta e il dissenso in Italia sembrano essere diventati un peccato mortale da impedire a tutti i costi, così la Polizia arriva e interviene a identificare coloro che tanto hanno osato. Lo striscione raccontava un verità tanto semplice quanto lampante: “Non può esserci giustizia senza condivisione sociale”.
Il fatto, accaduto a Venezia dove è in corso ill G7 Giustizia [sic], giovedì 9 maggio è raccontato da Il Gazzettino che narra di una famiglia veneziana ha appeso uno striscione di protesta alle finestre vicino al luogo del vertice e vengono identificati dalla Polizia. Questo mentre c’è chi è indagato per una truffa contro lo stato che continua a sedere sulla sua poltrona parlamentare. Non stupisce che lo striscione, che dice la verità, dia tanto fastidio.
La Regione Veneto presenta alla stampa “Colibrì 2026 – Festival della Bellezza Rivelata”
Giovedì 1° ottobre 2026, alle ore 12.00, a Palazzo Balbi (Dorsoduro 3901, Venezia — sede della Giunta Regionale... →
(10 maggio 2024)
Il gruppo Costantin tra i primi indipendenti a calmierare i prezzi dei carburanti, grazie a SOCAR
Grazie alla partnership con SOCAR, capogruppo di Italiana Petroli (IP), COSTANTIN ha deciso di calmierare i prezzi dei... →
©gaiaitalia.com 2024 – diritti riservati, riproduzione vietata
