I Carabinieri sono tornati al ministero della della Cultura, lo scrive l’Adnkronos. I militari sono stati inviati, continua l’agenzia, dalla procura di Roma in seguito all’esposto presentato dall’ex ministro Gennaro Sangiuliano contro l’imprenditrice campana Maria Rosaria Boccia, per acquisire carte e documenti sul caso.
I Carabinieri dopo una prima visita in mattinata, sono tornati in via del Collegio romano poco dopo le 19, ricevuti dallo staff del ministro Alessandro Giuli. Quanto richiesto è stato messo a disposizione. I militari, chiude l’agenzia, avrebbero “acquisito su memorie digitali file e corrispondenza da maggio a oggi”.
Individuato e denunciato dalla Polizia Locale il sospetto autore del ferimento di un giovane a Piazzale Roma
In data 5 luglio, verso le ore 3 di notte, una pattuglia appiedata di questa Polizia Locale, impegnata... →
Sul fronte dei capi di gabinetto il buon Giuli ha avuto la pessima idea di nominare Spano, di area PD e addirittura gay. Aspettarsi napalm è il minimo che possa succedere.
P.S. Da quella storia tirata fuori a Tagadà da La Verità relativamente a denari elargiti da Spano ad associazioni LGBTI dove si sarebbe praticato sesso selvaggio [sic] si ricorda sommessamente che Spano non solo è stato completamente scagionato, ma addirittura la Corte dei Conti ha ritenuto di non dover procedere.
Protezione Civile del Trentino. Fino alle 12 di domenica 12 luglio allerta gialla su tutto il territorio provinciale
La Protezione civile del Trentino ha messo un avviso di allerta ordinaria (gialla) dalle ore 14 dell'11 luglio... →
(15 ottobre 2024)
©gaiaitalia.com 2024 – diritti riservati, riproduzione vietata
