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sabato, Gennaio 28, 2023

Arrestato Jack Angeli, il “supretrumpista” che si serve dallo stesso cappellaio di Borghezio

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Il suprematista scatenato che si serve dallo stesso cappellaio di Borghezio, ma con trent’anni di ritardo – un cappellaio matto, senza dubbio – e che è entrato a villoso petto nudo al Congresso USA come se fosse casa sua; questo maschiaccio che si è messo in piedi sullo scranno della presidenza convinto che il dimmi come ti vesti e ti dirò chi sei fosse un passaporto per la gloria è stato arrestato.

Jacob Anthony Chansley, alias Jake Angeli, aveva capito di averla fatta grossa – perché anche dentro le teste apparentemente più inutili posso accendersi lampi di genialità – e si era autodenunciato all’FBI dicendosi pentito. L’uomo, noto anche come “Lo Sciamano” e “Buffalo Bill”, passerà un brutto quarto d’ora. C’è un poliziotto morto, oltre ad altri quattro cadaveri, e negli Stati Uniti se muore un poliziotto sono guai seri per chi c’era. Anche se non ha sparato. Vale anche per l’America di Trump dove vali niente solo se sei afroamericano.

Arrestato anche l’uomo sorridente che faceva ciao con la manina sorridendo all’obbiettivo, è un 36enne sposato e padre di cinque figli che vive in Florida. Salutava l’obbietivo mentre teneva sotto braccio il podio usato dalla Speaker della Camera, Nancy Pelosi. A guisa di trofeo. Pare non rida più.

Tutti gli arrestati, anche il 60enne che si era fatto fotografare con i piedi sul tavolo della scrivania di Nancy Pelosi e appena fuori Capitol Hill, a petto nudo, mostrava sprezzante una busta intestata con il nome della leader democratica sganasciandosi “Ma ho lasciato un quarto di dollaro, perché non sono un ladro” (uasch uasch uasch!), rischiano  l’incriminazione per reati federali per i quali potrebbero scontare almeno dieci anni di carcere.

(9 gennaio 2021)

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