A Vodo di Cadore, in provincia di Belluno, un bambino di 11 anni è stato costretto a scendere dall’autobus della linea 30 Calalzo-Cortina e percorrere sei chilometri a piedi sotto la neve, con temperature sotto lo zero. La regola nuova regola autist-olimpica prevedeva che fosse in possesso del nuovo biglietto pro-olimpiadi del valor di 10 €, ma lui ne aveva solo quattro da 2,50 (che fa sempre 10, ma 4 biglietti da 2,50 non valgono un solo biglietto da 10 € perché mica è richiesta la matematica).
Un’onta insopportabile per l’autista-esecutore di ordini senza compassione.
Si aspettano arguti commenti dall’ineffabile componente del Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara. La società di trasporto pubblico locale, che ha fatto sapere che l’autista è stato “prudenzialmente” [sic] sospeso dal servizio. E noi a immaginarlo già promosso a dirigente.
E non è maldicenza, dev’essere l’aria che tira.
(31 gennaio 2026)
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