Siccome per l’inutile operazione olimpiadi, che servirà a pochi se non a chi i denari ce li ha già, inutile non in quanto tale ma per la solita abbastanza disgustosa gestione tutta all’Italiana che se ne sta facendo, viene fuori l’episodio che la piccolezza dell’italiano che si fa forte coi ragazzini investendosi (da solo) di un potere che c’è da augurarsi non eserciterà mai a livelli alti (ma c’è sempre la candidatura di una qualche destra, possibile): parliamo di quell’autista che ci dicono sospeso e che ha fatto scendere un ragazzino di 11 anni dall’autobus perché non in possesso del balzello imposto per Milano-Cortina 2026, dicasi biglietto del bus salito da 2,50 € a 10 €, così, di colpo, in onore al portafogli di coloro i quali delle Olimpiadi ne farebber anche a meno, forse non sanno che farsene, e si chiedono perché oltre a tutto quello che pagano già salatissimo debbano sobbarcarsi un aumento del quadruplo di biglietti che servono ai bambini per tornare da scuola.
E proprio di un bambino parliamo: 11 anni, titolo di viaggio di 2,50 € in tasca che lo presenta all’autista-controllore-verificatore che forse si sente anche tutore dell’ordine costituito che rifiuta il biglietto perché non è quello coniato per l’Olimpiade, il ragazzino – dicono le cronache – aveva con se altri tre biglietti per un totale di € 10 (dieci, per chi non ama i numeri arabi) che però al buon’uomo non sono bastati. Valevano sì 10 euro ma non erano quei dieci euro, quelli marchiati olimpiadi, ergo ti butto fuori dall’autobus e cazzi tuoi, ragazzino, che qua bisogna lavorare.
Succedeva in provincia di Belluno, in onore allo spirito di Olimpia che è fatto di fratellanza tra i popoli, umanità, rispetto per l’altro e dello sport maestro di vita. Con quali risultati lo racconta questa storia di raro squallora.
Per gli amanti dei particolari il bambino 11enne s è fatto sei chilometri a piedi, sotto la neve, arrivando a casa piangente e in stato di ipotermia. L’autista è stato sospeso. Finirà che abbiamo colpa noi che viviamo da un’altra parte.
(31 gennaio 2026)
©gaiaitalia.com 2026 – diritti riservati, riproduzione vietata
