di Gh.Gr.
No Other Land, documentario premiato con l’Oscar, è stato censurato dall’amministrazione al potere a Marostica, nel vicentino, che ha annullato la rassegna estiva che lo conteneva con la richiesta di escludere i film “troppo impegnati” perché “c’è bisogno di leggerezza“. E dato che leggerezza troppo spesso fa rima con incultura e impreparazione è facile ipotizzare che chi sta alla testa dell’amministrazione comunale, o magari tutti i suoi componenti, ignori (ignorino) che pochi giorni prima è stato ucciso Awdah Hathaleen, l’attivista e giornalista palestinese che ha aiutato a realizzare l’opera.
Protezione Civile del Trentino. Fino alle 12 di domenica 12 luglio allerta gialla su tutto il territorio provinciale
La Protezione civile del Trentino ha messo un avviso di allerta ordinaria (gialla) dalle ore 14 dell'11 luglio... →
Sarebbe stato un bel gesto evitare di insultarlo da morto con una decisione ingiustificabile.
Mentre il comitato organizzatore esprime “Profonda indignazione e amarezza” – che sembra persino un po’ poco – la notizia è esplosa diffusa dai giornali locali e dalla Wanted Cinema, che distribuisce il film in Italia: “A Marostica, in provincia di Vicenza, la giunta comunale ha bloccato il programma del cineforum estivo”, ha scritto Wanted sui propri profili. “La giunta, guidata da Matteo Mozzo, ha chiesto al comitato di cambiare alcuni titoli e non trattare temi politici o troppo impegnati”.
Insomma le destre italiane danno il meglio. E magari se ne vantano pure. Amen.
Scompare Moritz de Hadeln, direttore artistico della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica nelle edizioni 2002 e 2003
Il Presidente, il Direttore generale, la Responsabile dell’Archivio Storico, il Direttore artistico del Settore Cinema, il Consiglio di... →
(8 agosto 2025)
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